|
L'URLO DEL PIACERE prezzo 14,50 €
«Alcune signore si limitano a un sospiro quando raggiungono l'orgasmo perché temono di apparire delle donnacce. Una disse alla O'Connor: "Le brave ragazze emettono solo suoni da brava ragazza". E lei le rispose: "Una brava ragazza di solito non si diverte molto a letto. E il modo migliore di smettere di essere una brava ragazza è cominciare a divertirsi di più, aprire la bocca e gridare di piacere". Altre si preoccupano dei mariti: legati all'idea che le mogli siano delle madonne, si sentiranno delusi udendole emettere gemiti ad alta voce. Risposta: se le mogli gridano, i mariti si accorgeranno che sono dotate di una loro personalità sessuale e si renderanno conto di potersi divertire "in modo sconcio" anche a casa».
Il cinguettio degli uccelli, l'ululato dei lupi, il miagolio accorato dei gatti sono il 'canto d'amore" degli animali nella stagione degli accoppiamenti. E gli uomini? Non sono da meno nel dare prova della loro estrosità vocale quando il momento lo richiede. Gemiti, mugolii, frasi oscene o tenere dichiarazioni d'amore sono i modi in cui la parola e il suono diventano protagonisti degli incontri sessuali più stimolanti. Ne L'urlo del piacere Spadanuda indaga i gemiti d'amore, ovvero quell'insieme di più o meno rumorosi sospiri, gorgheggi, ansimi e spasmi che esplodono con il sopraggiungere dell'orgasmo, ricercandone le tracce nella letteratura erotica di oggi fino ad arrivare ai racconti scritti del Trecento. Dal più semplice e trattenuto «Oohhh...» al più complesso turpiloquio, l'autore raccoglie e compara ipotesi e tesi che nella storia sociale solo pochi antropologi, psicologi e sociologi hanno espresso. C'è da chiedersi se queste descrizioni eccitanti abbiano una rispondenza più o meno aderente alla verità storica. L'aneddotica che ci tramanda, spesso in maniera divertente, fatti e sentenze di personaggi del passato, fornisce una risposta affermativa ed esauriente. Per assistenza scrivici una e-mail o chiamaci +39 02 890 752 30 |














